COMMENTO ALLA PAROLA DEL GIORNO

"Lampada per i miei passi
è la tua Parola,
luce sul mio cammino"

Salmo 119,105

 

III DOMENICA DI AVVENTO (ANNO C)

«Siate sempre lieti nel Signore!»

COMMENTO ALLA PAROLA
DEL 15 DICEMBRE 2024

don Francesco Pedrazzi

Sof 3,14-18 Is 12 Fil 4,4-7 Lc 3,10-18

Terza domenica di Avvento, detta “Gaudete”, cioè “Gioite!”, “Rallegratevi!” dalla prima parola latina dell’antifona d’ingresso.

Nella seconda lettura si legge: «Fratelli, siate sempre lieti nel Signore, ve lo ripeto: siate lieti! La vostra amabilità sia nota a tutti. Il Signore è vicino!»

Sorprende l’avverbio: “sempre”. Qui san Paolo vuole ricordare ai cristiani la loro “identità”. Se uno crede veramente che Dio ha inviato suo Figlio, che è nato da Maria Vergine ed è stato deposto in una mangiatoia, ha sofferto ed è morto per lui e infine è risorto da morte, per mostrarci che era davvero il Figlio di Dio e che ha potere sulla morte e sugli inferi (cf. Ap 1,18); se uno crede questo, come potrà non esclamare, con lo stesso Paolo, anche in mezzo a mille difficoltà: «Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? Egli, che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha consegnato per tutti noi, non ci donerà forse ogni cosa insieme a lui? … Chi ci separerà dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? … Io sono infatti persuaso che nulla potrà mai separarci dall’amore di Dio, che è in Cristo Gesù, nostro Signore» (cf. Rm 8,31-32.35.38).

Gesù ci ha promesso questa “gioia perenne” alla vigilia della sua morte: «Vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno potrà togliervi la vostra gioia!» (Gv 16,22); una gioia indistruttibile perché radicata non nel mondo ma nella fiducia in Lui.

Questo dovrebbe essere il primo motivo della gioia natalizia: perché – come annunciano gli angeli ai Pastori – è nato per noi il Salvatore, colui per il quale Giovanni Battista esulta sin dal grembo materno; colui di cui lo stesso Giovanni proclama, nel vangelo di questa domenica: «Viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco!».

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