San Benedetto da Norcia Patrono d’Europa – 11 luglio

San Benedetto (480-547) è il patriarca del monachesimo occidentale. Nel solco della sua Regola (Ora et labora) sorsero nel continente europeo centri di preghiera, cultura e ospitalità per i poveri e i pellegrini. In un’epoca segnata da una grave crisi di valori a seguito del declino della civiltà romana, gli insegnamenti di Benedetto furono fondamentali per la nascita della cultura europea.
Paolo VI lo proclamò Patrono d’Europa il 24 ottobre 1964.

S. Benedetto è invocato anche come Patrono della Buona Morte e degli esorcisti.

CROCE O MEDAGLIA DI  S. BENEDETTO: “un’arma spirituale”  negli esorcismi.

 

La Croce di San Benedetto è un sacramentale riconosciuto dalla Chiesa cattolica con grande potere di esorcismo e di liberazione dalle influenze demoniache.
L’ispirazione di questa medaglia è dovuta alla potenza e l’efficacia del segno della croce usata da San Benedetto per allontanare il diavolo come narrato nei scritti di San Gregorio.

COME È FATTA LA MEDAGLIA 

Al  DRITTO: reca l’effige del Santo, che ha la croce nella mano destra e la Regola nella mano sinistra.  A destra di lui una coppa da cui fugge una vipera (ricordo del vino avvelenato a cui egli per miracolo sfuggì). A sinistra un corvo porta via il pane avvelenato.

Sotto si leggono le parole: “EX S.M. CASINO MDCCCLXXX” (Dal Sacro Monte Cassino 1880). Ai due lati “CRUX SANCTI PATRIS BENEDICTI” (Croce del S. Padre Benedetto). Attorno all’immagine: “EIUS IN OBITU NOSTRO PRAESENTIA MUNIAMUR” (Ci difenda nella nostra morte con la sua presenza).

Al ROVESCIO: è rappresentata una Croce, che reca nei vani dei bracci alcune iscrizioni, le cui spiegazioni sono:

C.S.P.B.: CRUX SANCTI PATRIS BENDICTI
Croce del S. Padre Benedetto
C.S.S.M.L.: CRUX SACRA SIT MIHI LUX
Che la Croce Santa sia la mia luce
N.D.S.M.D.: NON DRACO SIT MIHI DUX
Che il demonio non sia il mio capo
V.R.S.: VADE RETRO SATANA
Allontanati, Satana!
N.S.M.V.: NON SUADE MIHI VANA
Non mi persuaderai di cose malvagie
S.M.Q.L.: SUNT MALA QUAE LIBAS
Ciò che mi presenti è cattivo
I.V.B.: IPSE VENENUM BIBAS
Bevi tu stesso i tuoi veleni

Sopra la croce è scritto “PAX”: motto della Congregazione Cassinese e poi di tutto l’Ordine benedettino.
Gli ultimi tre versi suddetti, in distici elegiaci con rima interna, fanno parte d’una serie molto antica, almeno del sec. XIV, la quale accompagna in un codice la figura di un monaco che con la croce scaccia la tentazione. Essi esprimono bene la confidenza dei fedeli nel patrocinio di San Benedetto contro i pericoli spirituali e materiali che può procurare il demonio.

INDULGENZE

Una indulgenza plenaria in punto di morte è accordata a tutti coloro che portino, bacino o tengano fra le mani con venerazione la Medaglia, alle seguenti condizioni:
1- Raccomandare la loro anima a Dio.
2- Confessarsi e comunicarsi o, se impossibile, invocare con sentimenti di contrizione il S. Nome di Gesù (o con il cuore se non si può parlare).


Una indulgenza parziale è accordata a tutti coloro che portino o bacino o tengano fra le mani con venerazione la Medaglia. (cfr. Concessio n. 35 Enchiridion Indulgentiarum).


La medaglia di San Benedetto si usa per tutti i bisogni spirituali e temporali, a condizione che venga usata con spirito di fede.