COMMENTO ALLA PAROLA DEL GIORNO

"Lampada per i miei passi
è la tua Parola,
luce sul mio cammino"

Salmo 119,105

 

ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE (ANNO C)

RADICI "A FORMA DI CROCE"

COMMENTO ALLA PAROLA DEL 14 SETTEMBRE 2025

don Francesco Pedrazzi

Nm 21,4-9 Sal 77 Fil 2,6-11 Gv 3,13-17

Quest’anno la Festa dell’Esaltazione della Santa Croce viene celebrata la domenica. È una bella occasione per meditare sul grande significato di questa ricorrenza.

Che significa “esaltazione” della Santa Croce? Letteralmente vuol dire “innalzamento” e rimanda alle parole del vangelo di Giovanni (3,14) di questa domenica: «Bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna». Similmente, al capitolo 12 troviamo queste parole del Signore: «Quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me».

Questo “innalzamento” ha chiaramente un duplice significato: da un lato ricorda la morte drammatica di Gesù su una croce issata sul Calvario e dall’altro la sua glorificazione e ascensione al Cielo. I due avvenimenti sono inscindibilmente legati: «Chi si abbassa sarà innalzato (esaltato) e chi si innalza (esalta) sarà umiliato» (cf. Lc 14,11).

Questa Festa proclama quindi il cuore del mistero pasquale: la “via della croce” è la “via della gloria”.

La parola “croce” non significa in primo luogo sofferenza e dolore, ma “dono totale”, “sacrificio di amore”, disponibilità ad amare sempre e comunque e a confidare in Dio in ogni situazione, anche nell’ora della prova, proprio come ha fatto Gesù e con la forza che ci viene dallo Spirito di Gesù che abita in noi.

L’esaltazione della Santa Croce di Cristo è anche l’esaltazione delle nostre piccoli e grandi croci quotidiane: laddove scegliamo di preferire l’umiltà all’orgoglio, il servizio al dominio, il perdono al rancore, l’abbassamento alla gloria, il “lasciarci crocifiggere” per la nostra salvezza e quella del prossimo, piuttosto che il “crocifiggere l’altro” per affermare noi stessi. In questo modo anche in noi ci sprigionerà una “forza irresistibile di attrazione”: l’attrazione della bontà, dell’umiltà e della gentilezza.

Scegliamo sempre con decisione di percorrere questa strada, perché la vera gioia ha sempre «le radici a forma di croce» (San Josemaría Escrivá).

 

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