Le apparizioni di Fatima

Le apparizioni di Fatima

Breve storia

Le apparizioni della Madonna ai tre giovani pastorelli di Fatima furono preparate ed anticipate da tre apparizioni di un Angelo che invitò Lucia, Francesco e Giacinta a dedicare il loro tempo alla preghiera e alla penitenza. Durante le apparizioni l’Angelo insegnò ai fanciulli due significative preghiere. Racconta Lucia: «Arrivato presso di noi, l’angelo disse: “Non abbiate paura! Sono l’Angelo della Pace. Pregate con me”. E, inginocchiatosi per terra, piegò la testa fino a toccare il suolo e ci fece ripetere per tre volte queste parole:

«Mio Dio! Io credo, adoro, spero e Vi amo. Vi chiedo perdono per quelli che non credono, non adorano, non sperano e non vi amano».

In un’altra occasione, quando l’angelo si presentò con la santa Eucaristia e comunicò i fanciulli al Sangue di Cristo (Francesco e Giacinta) e al Corpo di Cristo (Lucia), insegnò la seguente preghiera:

«Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, Vi adoro profondamente e Vi offro il preziosissimo Corpo, Sangue, Anima e Divinità di Gesù Cristo presente in tutti i tabernacoli della terra, in riparazione degli oltraggi, sacrilegi e indifferenze con cui Egli stesso è offeso. E per i meriti infiniti del Suo Santissimo Cuore e del Cuore Immacolato di Maria, Vi chiedo la conversione dei poveri peccatori»

Prima Apparizione: l3 Maggio 1917

Offerta Totale

Nella prima apparizione la Madonna esortò i pastorelli con le seguenti parole: «Non abbiate paura. Non vi faccio del male. Sono venuta a chiedervi di venire qui per sei mesi consecutivi, il giorno 13 a questa stessa ora. Poi vi dirò chi sono e cosa voglio. Quindi tornerò di nuovo una settima volta». Successivamente aggiunse: «Volete offrirvi a Dio, pronti a sopportare tutte le sofferenze che Egli vorrà mandarvi, in riparazione dei peccati con cui Egli è offeso, e per ottenere la conversione dei peccatori?». «Sì, lo vogliamo!» «Allora dovrete soffrire molto, ma la grazia di Dio sarà il vostro conforto». E concluse dicendo: «Recitate il Rosario tutti i giorni per ottenere la pace nel mondo e la fine della guerra».

Seconda Apparizione: 13 Giugno 1917

La devozione al Cuore Immacolato di Maria

La Madonna, dopo aver promesso a Giacinta e Francesco che presto sarebbero andati in Cielo, disse a Lucia: «Tu devi rimanere quaggiù più a lungo. Gesù vuol servirsi dite per farmi conoscere ed amare. Egli vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato; a chi la praticherà prometto la salvezza; queste anime saranno predilette da Dio, e come fiori saranno collocati da Me dinanzi al Suo trono». «Resterò qui sola?» Domandò addolorata Lucia. «Non ti scoraggiare: io non ti abbandonerò mai. Il mio Cuore Immacolato sarà il tuo rifugio e la via che ti condurrà a Dio».

Terza Apparizione 13 Luglio 1917

L’inferno esiste

Nella terza apparizione Lucia domandò alla Vergine: «Che cosa vuole da me?» Rispose: «Che veniate qui il 13 del mese prossimo; che continuiate a recitare il Rosario tutti i giorni alla Madonna del Rosario per ottenere la pace del mondo e la fine della guerra, perché soltanto Lei vi potrà soccorrere». «Vorrei chiederle di dirci chi è e di fare un miracolo perché credano tutti che Lei ci appare». «Continuate a venire qui. A Ottobre dirò chi sono, quel che voglio e farò un miracolo che tutti possano vedere per credere». E continuò: «Sacrificatevi per i peccatori e dite spesso, specialmente facendo qualche sacrificio: O Gesù, è per vostro amore; per la conversione dei peccatori e in riparazione dei peccati commessi contro il Cuore Immacolato di Maria».

A questo punto la Madonna mostrò ai pastorelli l’inferno e successivamente disse loro, chiedendo di non rivelare a nessuno per un certo tempo queste parole: «Avete visto l’inferno dove cadono le anime dei poveri peccatori. Per salvarle Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato [I parte del Segreto] / Se faranno quel che vi dirò, molte anime si salveranno e avranno la pace. La guerra sta per finire. Ma se non smetteranno di offendere Dio, sotto il pontificato di Pio XI ne comincerà un’altra peggiore. Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il grande segno che Dio vi dà, che punirà il mondo per i suoi delitti, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre. Per impedirla verrò a chiedere la consacrazione della Russia al mio Cuore Immacolato e la Comunione riparatrice nei primi sabati. Se ascolteranno le mie richieste la Russia si convertirà e ci sarà la pace. Diversamente essa diffonderà i suoi errori nel mondo, suscitando guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati; il Santo Padre avrà molto da soffrire; varie nazioni saranno distrutte. Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre mi consacrerà la Russia, che si convertirà e sarà concesso al mondo un tempo di pace. In Portogallo si conserverà sempre il dogma della fede; ecc…[sic]. [II parte del Segreto]  / Dopo le due parti che già ho esposto, abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva grandi fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo intero; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l’Angelo, indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo (“qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti”), in una luce immensa che è Dio, un vescovo vestito di bianco (“abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre”), altri vescovi, sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c’era una grande Croce di tronchi grezzi, come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo, con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce, venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c’erano due Angeli, ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio [III parte del Segreto]». Qualche momento dopo soggiunse: «Volete imparare una preghiera?». «Sì, vogliamo». «Quando recitate il Rosario, dite alla fine di ogni decina: “O Gesù, perdona le nostre colpe; preservaci dal fuoco dell’inferno; porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia”».

Quarta Apparizione 19 Agosto 1917

Preghiera e penitenza

A causa delle persecuzioni rivolte dall’autorità civile ai tre pastorelli, la programmata apparizione non avvenne il 13 agosto ma il 19. Anche in questa nuova apparizione la Madonna invitò fermamente alla conversione: «Voglio che continuate ad andare alla Cova da Iria il giorno 13; che continuiate a dire il Rosario tutti i giorni. Nell’ultimo mese farò il miracolo affinché tutti credano». E prendendo un aspetto più triste: «Pregate, pregate molto e fate sacrifici per i peccatori. Badate che molte anime vanno all’inferno perché non vi è chi si sacrifichi e preghi per loro».

Quinta Apparizione: 13 Settembre 1917

Recitate il Rosario

Racconta Lucia: «Avvicinandosi l’ora, mi incamminai con Giacinta e Francesco in mezzo ad una moltitudine che, con difficoltà, ci lasciava avanzare. Le vie erano affollatissime, tutti volevano vederci e parlarci. Arrivammo finalmente alla Cova da Iria e cominciammo a recitare il Rosario insieme alla folla. Poco dopo vedemmo il riflesso della luce e, subito dopo, la Signora sopra l’elce». «Continuate a recitare il Rosario per ottenere la fine della guerra ˗ disse la Vergine ˗ In Ottobre verrà anche il Signore, la Madonna addolorata, la Madonna del Carmine, San Giuseppe con Gesù Bambino, per benedire il mondo. Dio è contento dei vostri sacrifici…».

Sesta Apparizione: 13 Ottobre 1917

Non offendete più Dio

Nell’apparizione conclusiva la Madre di Dio disse ai tre pastorelli: «Desidero che si costruisca qui una cappella in mio onore. Io sono la Madonna del Rosario, che continuino a recitare la Corona tutti i giorni. La guerra finirà e i soldati torneranno presto alle loro case». Alla successiva richiesta fatta da Lucia di guarire alcune persone malate e di convertire alcuni peccatori, la Madonna rispose: «Alcuni sì, altri no. E necessario che si correggano; che chiedano perdono dei loro peccati;
– e, assumendo un aspetto più triste, – che non offendano più Dio nostro Signore che è già troppo offeso». L’ultima apparizione pubblica si concluse con il miracolo promesso dalla Vergine: la famosa “danza del sole”” a cui assistettero oltre 60.000 persone. Dopo quest’ultima apparizione la fama di Fatima iniziò ad uscire dai confini nazionali ed in pochi anni si diffuse in tutto il mondo.