Le apparizioni di Amsterdam (II Parte). Le esperienze eucaristiche di Ida Peederman

Le apparizioni di Amsterdam (II Parte). Le esperienze eucaristiche di Ida Peederman

                                                                 CENNI SULL’APPARIZIONE

Rinviando per approfondimenti alla lettura del primo articolo sulle apparizioni di Amsterdam pubblicato in questa sezione, oltre che alla consultazione del sito “ufficiale” davvero estremamente completo (“https://www.de-vrouwe.info/it”), vale la pena riprendere qualche dato relativo a questa apparizione riconosciuta dall’Autorità ecclesiastica, prima di proporne qualche spunto riguardante una parte della straordinaria esperienza vissuta da Ida Peederman, poco conosciuta ma di grande attualità: le esperienze eucaristiche. 

Il periodo in cui si è svolto questo avvenimento è quello tra il 25.3.1945 ed il 1959 e la manifestazione della Madonna, alla veggente Ida Peederman, morta nel 1996, si è verificata ben 56 volte.

Il Vescovo diocesano, il 31.5.2002, ha riconosciuto l’origine soprannaturale delle apparizioni.

La venerazione pubblica di Maria sotto il titolo di “Signora di Tutti i Popoli”, è avvenuta lo stesso anno della scomparsa della veggente (a cui era stato preannunciato che avrebbe assistito a questo importante momento, prima della sua “dipartita”) da parte dei Monsignor Bomers, il Vescovo di Amsterdam ed il suo Ausiliare Jozef M. Punt, non solo a fronte di numerose richieste in tal senso da parte dei fedeli olandesi, ma previa consultazione della Congregazione per la Dottrina della Fede.

Come era stato richiesto dalla Madonna stessa, sono state organizzate delle Giornate Internazionali di preghiera in onore della “Signora di tutti i Popoli”, la prima nel 1997, con la partecipazione di circa 5000 persone, provenienti da molti Paesi; negli anni successivi si sono svolte sia giornate internazionali che nazionali, oltre a convegni di preghiera, sempre in riferimento alla citata venerazione.

                                                                             LA VEGGENTE

Circa la veggente, di cui si riportano un paio di fotografie in calce, nata il 13.8.1905, ricordiamo che era considerata non particolarmente dotata sul piano intellettuale e di poca fantasia (il che gioca a favore del fatto che che non può essersi immaginata quanto ha descritto), tanto che dovette rinunciare a fare l’insegnante e, come alcuni Santi (tra questi, San Pio), fu oggetto di eventi demoniaci ai suoi danni.

                       ALCUNE BREVI CONSIDERAZIONI SU QUESTA RILEVAZIONE PRIVATA

Un aspetto molto evidente di questa rivelazione privata è il legame molto stretto che c’è tra quanto accaduto ad Amsterdam e il “Trionfo del Cuore Immacolato di Maria”, al quale fanno riferimento molte altre apparizioni, sia già riconosciute (si pensi alla frase “alla fine il mio Cuore Immacolato Trionferà”, pronunciata dalla Madonna a Fatima), sia ancora in corso e, comprensibilmente, non ancora oggetto di riconoscimento ufficiale.

L’immagine stessa che la Madonna ha chiesto di realizzare, che si riporta di seguito in calce (volutamente ci si limita ad alcune sottolineature, nella speranza di invogliare il lettore  ad un approfondimento), evidenzia, tra l’altro, il modo del tutto particolare in cui la Madonna ha partecipato alla Passione del Figlio, come più dettagliatamente spiegato nel sito internet già sopra richiamato. Sii consideri, a tale riguardo, non solo che a tanti Santi è stata data la possibilità, in modi diversi, di compartecipare in modo singolare alla Passione di Cristo talvolta anche portando su di sé i segni visibili di questo, ma  Maria Santissima è l’unica persona nata senza peccato originale e che, pertanto, poteva prendere parte a quei Dolori ed offrire tutto per la Salvezza delle Anime, con un Amore di cui solo il Suo Cuore Immacolato poteva essere capace… Ecco perché al centro dell’immagine c’è la Croce, quella a cui tutti i fedeli (si notino le pecore sullo sfondo) devono guardare per non vagare dispersi e dalle mani della Madonna escono dei raggi. La stessa immagine mostra la vittoria (della Madonna e naturalmente della Santissima Trinità) sull’antico Serpente, che non è più neppure visibile, perché già è stato sconfitto ed al quale è già stata schiacciata la testa; si confronti questa rappresentazione con quella più “classica” in cui la Vergine è sempre in piedi sul globo, ma con un piede sulla testa dell’antico Avversario. L’immagine è per noi consolante perché preannuncia la vittoria della Chiesa nella  lotta contro il Drago infernale,  una lotta che si sta progressivamente intensificando nel nostro tempo e alla quale anche  l’apparizione si riferisce chiaramente (come si potrà comprendere meglio da quanto sarà esposto oltre); una lotta di cui peraltro aveva parlato in modo inequivocabile San Giovanni Paolo II a Filadelfia, prima che diventasse Papa,  negli anni ’70, quando si riferì ad una prova che non poteva essere rinviata oltre, allo scontro, già in atto ma che era destinato ad intensificarsi sempre più, tra Chiesa ed Anti Chiesa, tra Vangelo ed Anti Vangelo, con la necessità di difendere anche con l’effusione del sangue la Nostra Fede). La Vittoria del Signore è in ogni caso certa e preannunciata, anche se ciò non significa che non dobbiamo fare, anche noi, ciascuno nel suo piccolo, la Sua parte!

(1) Precisamente il discorso, che invero si trova a fatica in rete, fu il seguente: “Ci troviamo oggi al cospetto del più grande scontro storico che l’umanità abbia mai dovuto attraversare. Non credo che le cerchie più ampie della società americana o le cerchie più ampie della comunità cristiana se ne rendano pienamente conto Stiamo per affrontare lo scontro finale fra la Chiesa e l’anti-Chiesa, del Vangelo contro l’anti-Vangelo.
Dobbiamo prepararci a subire grandi prove in un futuro non molto remoto; prove che ci chiederanno di essere disposti anche a donare la vita, e un dono totale di sé a Cristo e per Cristo. Attraverso le vostre preghiere e le mie, è possibile alleviare questa tribolazione, ma non è più possibile evitarla…. Quante volte il rinnovamento della Chiesa è stato compiuto nel sangue! Non andrà diversamente neanche questa volta.” Se ne trova traccia, per esempio, in un post di una persona che si propone, in Facebook, di far conoscere meglio un frate vicino a San Pio ed un sito a lui dedicato (Amici di Fra Daniele): https://www.facebook.com/amicidifradanielenatale/posts/due-anni-prima-della-sua-elezione-a-papa-giovanni-paolo-ii-karol-wojtyla-arcives/950519375087693/

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Un altro tratto caratteristico consiste in una serie di visioni che la veggente ha avuto e che essa stessa ha avuto modo di riconoscere nel momento in cui ha assistito ai fatti che sono verificati, da eventi ecclesiastici, come il Concilio Vaticano II allo sbarco dell’uomo sulla Luna. Questo è precisamente il modo che è stato scelto come segno di autenticità, anche se alcuni eventi drammatici a cui si è fatto riferimento, a dimostrazione dell’attualità dei messaggi che sono stati dati e dell’attenzione che tuttora meritano questi avvenimenti, non si sono ancora verificati (tra questi il possibile uso di armi chimiche o biologiche micidiali, come si ha occasione di apprendere visitando il sito ufficiale, già sopra richiamato).

Proprio per agevolare il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria ed una nuova effusione dello Spirito Santo, che sarà accompagnata ad esso, la Madonna ha chiesto di diffondere nel Mondo la sua immagine ed una preghiera che un giorno dovrà essere recitata dalla Chiesa insieme a Tutti i Popoli. Ciò lascia intravvedere una Manifestazione del Signore che aiuterà a riconoscerlo come unico Vero Dio anche chi non crede.

                                        LE ESPERIENZE EUCARISTICHE DI IDA PEEDERMAN

Le esperienze eucaristiche di Ida Peederman sono così definite perché si tratta di visioni o altre esperienze “sensoriali” (ovvero tali da coinvolgere anche altri sensi), che si sono verificate durante alcune celebrazioni eucaristiche a cui la veggente ha partecipato. Chi volesse saperne di più, le troverà descritte, insieme a riferimenti sia all’apparizione ed alla Posizione della Chiesa che ad una breve biografia di Ida Peederman, al seguente indirizzo: https://divinavoluntas.altervista.org/wp-content/uploads/Nostra-Signora-di-tutti-i-Popoli-Esperienze-eucaristiche-della-veggente.pdf.

La autenticità  dei contenuti è stata verificata contattando una suora della Famiglia di Maria, che cura il sito già più volte ricordato.

A parte continui riferimenti a San Giovanni Paolo II ed all’importanza enorme del suo Pontificato, ci si limiterà ad alcuni spunti che sono particolarmente interessanti anche per comprendere i tempi che stiamo vivendo e che (purtroppo) vivremo. Nel messaggio ricevuto durante la Messa del 1965, si parla del rischio della Chiesa di spaccarsi in due e di “False teorie sull’Eucaristia, sui sacramenti, sulla dottrina, sul sacerdozio, sul matrimonio e sulla procreazione dei figli”. Non si può escludere che qualcuno le abbia portate avanti fino ad oggi.

Entrando nello specifico delle profezie della veggente di Amsterdam, in una visione del 1973 si parla di vero Ecumemismo, che si contrappone, evidentemente, ad uno falso. Il falso ecumenismo è quello che rinuncia ad affermare, come insegna il Concilio Vaticano II, che solo nella Chiesa cattolica sono presenti in pienezza i mezzi di Grazia necessari alla nostra salvezza. Similmente, questo discorso va fatto in merito al rapporto con le altre religioni, laddove si nega che l’unica religione rivelata è il Cristianesimo e non è possibile mettere quest’ultimo sullo stesso piano delle altre religioni mondiali. Sarebbe perciò inaccettabile un eventuale progetto di “nuova Religione Mondiale”, in cui tutte le religioni siano fuse per dare vita ad una specie di grande movimento sincretista, che avrebbe come risultato finale un’idolatria dell’uomo stesso e una negazione del Dio unico e trascendente, che si è rivelato nella storia.  

Ecco il passaggio:

Continuate con l’ecumenismo, ma… (qui la “Voce” attese di nuovo) nello spirito buono, nel senso buono (questo venne detto con vigore). Portate i popoli da “Colei” che Io ho mandato, tramite lo Spirito Santo“. Poi guardando dal “Regno” vidi in basso la terra. Era come se la vedessi dall’alto e sentii la “Voce” che diceva: “Europa, stai in guardia, il tuo nemico è in agguato. E anche voi altri popoli della terra“. Era come se ci fosse una specie di minaccia sospesa sulla terra. Di nuovo udii la “Voce” che diceva: “Vescovi e sacerdoti, Miei apostoli, tornate a guidare il Mio popolo e lo Spirito vi aiuterà. Ma voi stessi dovrete essere seguaci del vero Spirito. Va’ dal Sommo Pontefice e supplicalo di far conoscere la Signora in tutto il mondo. C’è ancora tempo. Questo è il tuo incarico per oggi“.

Una visione del 1975, sembra alludere ad una divisione della Chiesa in due, con una di queste due parti in cui tutto viene annacquato.

Ecco un passaggio:

Allora vidi aprirsi il cielo e discendervi una grande spada. Questa spada spaccava quella chiesa esattamente in due parti, che vidi allontanarsi l’una dall’altra, tanto che potevo vedere dentro. Sia nella parte destra che nella parte sinistra vidi delle persone. Ad un tratto apparirono, sulla parte sinistra di quella chiesa, delle lettere di una forma strana che formavano una parola: “Efraim”. Io dovevo pronunciarla ad alta voce. Sopra la parte destra apparve un busto di un Papa, con due dita in alto e sullo sfondo vidi la chiesa di San Pietro. Allora la “Voce” disse di nuovo: “Guardate“.

Ora, era come se guardassi attraverso un vetro, la parte sinistra della chiesa. Sul vetro scorreva molta acqua, pareva che tutto diventasse acqua. La “Voce” disse: “Guardate, tutto si annacquerà“.

Poi vidi avanzare delle onde e la parte sinistra della chiesa fu spazzata via dalle acque. La parte destra si trovava ancora in quella pianura e davanti ai miei occhi diventava una sola chiesa. Dal cielo apparve poi l’immagine della Signora di tutti i Popoli con la croce e il globo. Non vidi pecore. L’immagine si muoveva in aria intorno a quest’unica chiesa. Ad un tratto il quadro si fermò accanto alla chiesa, e vidi allora il gregge intero che accorreva, e pensai: erano smarriti e dispersi. Udii la “Voce” che diceva: “Ascoltate, ELLA dovrà salvare il mondo“.

La visione del 2 febbraio 1977 sembra indicare un abbandono della vera fede, tramite il riferimento alla figura del re Achab, che viene nominato e alcune immagini.

Ecco il testo:

Ad un tratto mi trovai in una vasta pianura in mezzo alla quale c’era un vecchio altare. I pilastri erano qua e là scalcinati. In alto, sulle colonne nella parte anteriore c’era un triangolo con su diverse figure. Il tempio aveva davanti una grande scalinata in pietra e dentro vi vidi un lastricato. Dalle nubi in alto udii esclamare in tono lamentevole: “Achab, Achab!“.

Quindi l’immagine scomparve dai miei occhi ed io vidi la chiesa di San Pietro al posto del tempio. Davanti ad essa un ragno tesseva una immensa ragnatela con la quale fu avvolta tutta la facciata di San Pietro. Nel cielo c’erano delle nuvole pesanti e dalle nubi risuonò la “Voce” in un tono ancora più lamentevole, come di un moribondo: “Figli Miei, figli Miei, perché Mi avete abbandonato? Popolo Mio, popolo Mio, perché Mi hai abbandonato? Ritornate alla vostra vera dottrina nella vera Chiesa!”. Quando udii ciò fui presa da una grande tristezza. Quindi sembrò come se qualcosa fosse accaduto nel Vaticano. Non potei però vedere di che cosa si trattasse. Improvvisamente la ragnatela scomparve da San Pietro e in alto nel firmamento apparve un magnifico arcobaleno dai colori lucenti. Ed io tirai un sospiro di sollievo. Poi tutto sparì lentamente dai miei occhi. La “Luce” brillò ancora su tutti i presenti e poi scomparve anch’essa lentamente.

Il 31 maggio 1978, ecco un’altra immagine spaventosa.

“Guarda bene e capisci tutto ciò che ti faccio vedere”.

Quindi mi fu mostrata un’immagine molto spiacevole. Vidi da vicino diversi grandi palazzi. Uno di questi riconobbi essere il Vaticano. Gli altri erano seminari ed università. Da tutti questi palazzi vedevo uscire sacerdoti e laici. Io mi spaventai, poiché essi avevano teste di volpi, lupi, iene. Si avvicinavano strisciando e andando a caccia dappertutto. Fu una vista orribile e un fremito mi attraversò tutta. Allora udii la “Voce”: “Questi sono coloro che hanno portato il Mio popolo nel deserto e hanno demolito la Mia Chiesa

Il 15 maggio 1979, ecco un altro riferimento di attualità: la lotta per la vera Dottrina che include la conservazione del celibato. Già all’epoca questo tema era oggetto di una viva discussione nella Chiesa come lo è stato recentemente in occasione del Sinodo per l’Amazzonia.

Ecco il passaggio:

Poi vidi improvvisamente il Vaticano di fronte a me e sentivo la “Voce” dire: “Tu Cefa, Mio Pietro, tu dovrai condurre una dura lotta. Ma devi perseverare vigorosamente in ciò che deve essere fatto per difendere la vera dottrina, mantenendo innanzitutto il celibato. Questa è la forza della tua Chiesa. Pensa ai tuoi sacerdoti. Essi devono cooperare alla ricostruzione della Chiesa”. Poi vidi arrivare tante schiere di uomini. Tutti loro portavano qualcosa nelle loro mani. E improvvisamente vidi che erano pietre. Vidi che gli uomini erano vescovi e sacerdoti e che si mettevano a costruire. D’un tratto una chiesa magnifica e rinnovata stava davanti ai miei occhi ed io dovetti dire: “Eppure niente è cambiato”

In conclusione, si ricordi che il cuore di pressoché tutte le Apparizioni Mariane, riconosciute e attuali con un atteggiamento favorevole della Chiesa Locale (anche se sono ancora oggetto di studio) è lo stesso: fedeltà al Magistero ed alla Dottrina della Chiesa di sempre, conversione, penitenza, preghiera costante del Rosario, fedeltà al Vangelo. Decidiamoci ad ascoltare la Madonna, facciamo tutto quello che Lei ci chiede per rendere possibile il Trionfo del Suo Cuore Immacolato (potremmo impegnarci a recitare ogni giorno la preghiera della Signora di Tutti i Popoli e a diffonderne l’Immagine), evitiamo che si concretizzino pienamente i pericoli che, ancora una volta, Lei è venuta per evitare, dicendo che il Suo scopo è anche quello di salvare il Mondo da una possibile catastrofe. Malgrado già ci siano tanti elementi a favore della veridicità di questa rivelazione privata e dell’imminente compiersi di alcuni degli scenari da essa prospettati (chi avrà la pazienza di leggere sia i messaggi dati alla veggente che le esperienze eucaristiche di cui al presente articolo, se ne renderà conto), sarebbe inconcepibile ed una grave responsabilità contribuire anche in minima parte, al verificarsi proprio di quanto la Madonna è venuta, per l’ennesima volta, per evitare. In uno dei messaggi di Maria Rosa Mistica del Brasile (l’apparizione è in corso e non ha quindi ricevuto ad oggi nessun riconoscimento ufficiale; essa rappresenterebbe la continuazione di quella della Fontanelle di Montichiari, in cui recentemente è stato riconosciuto ufficialmente il culto dalla Diocesi di Brescia e il titolo di “santuario mariano”), proprio la Madonna avrebbe detto che è triste per il fatto che solo a tragedie avvenute ha luogo il riconoscimento delle apparizioni, laddove si accenna al riconoscimento dell’apparizione di Kibeho in cui la Madonna aveva predetto il massacro avvenuto in Ruanda ed aveva chiesto di pregare e fare penitenza per evitarlo (proponendo, tra l’altro, il “Rosario Dei Dolori”, che non a caso tratta il tema delle Sue sofferenze e della Sua partecipazione alla Passione del Figlio).