La SIGNORA DI TUTTI I POPOLI di Amsterdam

La SIGNORA DI TUTTI I POPOLI di Amsterdam

Il mondo oggi
è nelle mani della Madre di Dio

Il 25 marzo 1945, Festa dell’Annunciazione, la Vergine Maria apparve nella città olandese di Amsterdam, a Ida Peerdeman, presentandosi con il titolo di “Signora di tutti i popoli“. Era la prima di 56 apparizioni avvenute tra il 1945 e il 1959. Queste apparizioni hanno ricevuto ufficiale riconoscimento di soprannaturalità il 31 maggio 2002 da parte del Vescovo diocesano.


 

✓ Le apparizioni mariane ad Amsterdam

  • Amsterdam è stata scelta dalla Madonna, perché città del miracolo eucaristico risalente al 25 marzo 1345 (esattamente 600 anni prima dell’inizio delle apparizioni a Ida). Un altro miracolo eucaristico si sarebbe inoltre verificato nel 1429 ad Alkmaar, luogo natale della veggente.

  • La veggente Ida Peerdeman (1905-1996) già da bambina, a 12 anni, vide per tre volte la Vergine Maria che le sorrise senza parlare: la prima, il 13 ottobre 1917, quando a Fatima ci fu il miracolo del sole. Dai 40 anni in poi Ida iniziò a ricevere le apparizioni con i messaggi. Ella condusse una vita normale, riservata, dedita al lavoro e alla cura dei fratelli. Soffrì molto perché vessata dal demonio, considerata pazza da molti e anche per le incomprensioni e le umiliazioni da parte della Chiesa, che sopportò in silenzio e in obbedienza.

  • I messaggi ricevuti da Maria Santissima, dal 1945 al 1959, furono 56. Successivamente, fino agli anni ’80, il Signore concede alla veggente le cosiddette ‘Esperienze eucaristiche’.

  • I 56 messaggi di possono in 3 gruppi: 23 messaggi, tra il 1945 e il 1950, nei quali la Vergine presenta la situazione della Chiesa e del mondo nella seconda metà del XX secolo. 27 messaggi successivi all’1 novembre 1950 (proclamazione del dogma dell’Assunzione di Maria al Cielo): in questi messaggi emerge il piano divino che la Signora dei Popoli è venuta a realizzare per consentire a Dio di salvare l’umanità, offrendo a tal fine una speciale preghiera e un’immagine di sé da diffondere nel mondo. In questa fase, la Vergine spiega anche l’ultimo dogma mariano, ovvero quello della definizione di Maria come “Corredentrice, Mediatrice, Avvocata”. 6 messaggi che, una volta all’anno, il 31 maggio, la veggente riceve dal 1955 al 1959, fino al congedo della Signora dei Popoli.

✓ Dio vuole salvare il mondo tramite l’intercessione della Madre

Maria Santissima si presenta con il nuovo titolo di “Signora di tutti i Popoli” o “Madre di tutti i Popoli”, col quale vuole essere conosciuta e amata da tutta l’umanità in questo tempo. In una profetica e impressionante visione mostra la situazione nella Chiesa e nel mondo nella seconda metà del ventesimo secolo. Gradualmente, nei suoi messaggi, Maria rivela il piano col quale Dio vuole salvare il mondo tramite la Madre. A questo scopo ella dà ai popoli e alle nazioni un’immagine e una preghiera.

✓ La preghiera dettata da Maria

Nel messaggio del 16 novembre 1950, la Vergine dopo aver rivelato il piano celeste che desidera realizzare, ha dettato alla veggente la seguente breve e potente preghiera destinata a preservarci dalla corruzione, da calamità e dalla guerra:

Signore Gesù Cristo, Figlio del Padre, manda ora il Tuo Spirito sulla terra. Fa’ abitare lo Spirito Santo nei cuori di tutti i popoli, affinché siano preservati dalla corruzione, dalle calamità e dalla guerra. Che la Signora di tutti i popoli, che una volta era Maria*, sia la nostra Avvocata. Amen.

(*)  A causa di possibili malintesi, la clausola originale “che una volta era Maria” fu sostituita da: “la Beata Vergine Maria”. In realtà Maria Santissima precisò in messaggi successivi che non era contenta di quel cambiamento del testo: “Che la Signora di tutti i Popoli, che una volta era Maria, sia la nostra Avvocata: questo deve rimanere così” (06.04. 1952). Ella ne spiega in modo chiaro, breve e semplice, il motivo: Che una volta era Maria: significa che molti uomini hanno conosciuto Maria come Maria. Ora però voglio, in questo nuovo periodo, essere la Signora di tutti i Popoli. Questo è comprensibile a tutti

Questa breve preghiera compendia il messaggio della Signora di tutti i popoli: Ella è qui come “mediatrice” (per Grazia), per intercedere presso Suo Figlio (“l’unico Mediatore” per natura: cfr. 1Tm 2,5) e ottenere il dono dello Spirito Santo per il mondo. È un’orazione dal sapore trinitario, poiché tutte le persone divine sono citate: il Figlio, il Padre e lo Spirito Santo. Si parla poi di tutti i popoli, alludendo all’umanità intera per la quale la Vergine è venuta nel Mondo più volte, portando il messaggio del Figlio che già risuonava nel Vangelo, cioè l’invito alla conversione per evitare la morte, sia quella fisica legata al rischio dell’autodistruzione, sia quella dell’anima, cioè la dannazione eterna.

LA MADONNA INVITA OGNUNO A RECITARE LA PREGHIERA ALMENO UNA VOLTA AL GIORNO E PROMETTE: “TI ASSICURO CHE IL MONDO CAMBIERÀ”. (29.4.1951)

NELLA PREGHIERA SI INVOCA INNANZITUTTO UNA NUOVA EFFUSIONE DELLO SPIRITO SANTO, IL SOLO CHE PUÒ DARE LA VERA PACE AL MONDO. “QUESTA PREGHIERA È DATA PER LA CONVERSIONE DEL MONDO”. (31.12.1951)

“TRAMITE QUESTA PREGHIERA LA SIGNORA SALVERÀ IL MONDO”. (10.5.1953)

“POPOLI DI QUESTO TEMPO, SAPPIATE CHE SIETE SOTTO LA PROTEZIONE DELLA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI! INVOCATELA QUALE AVVOCATA E PREGATELA DI ALLONTANARE TUTTE LE CALAMITÀ! PREGATELA DI BANDIRE LA CORRUZIONE DA QUESTO MONDO. DALLA CORRUZIONE SORGONO CALAMITÀ, DALLA CORRUZIONE SORGONO GUERRE. TRAMITE LA MIA PREGHIERA CHIEDETE DI BANDIRE TUTTO CIÒ DAL MONDO! NON CONOSCETE LA POTENZA E L’IMPORTANZA DI QUESTA PREGHIERA PRESSO DIO”. (31.5.1955)

La Signora di tutti i Popoli è inviata dal Padre e dal Figlio per portare unità e pace al mondo e “per liberare il mondo, con questo titolo e per mezzo di questa preghiera, da una grande catastrofe planetaria”. Per questo la Signora di tutti i Popoli chiede insistentemente di intraprendere una grande azione mondiale per la diffusione della sua preghiera e dell’immagine con tutti i mezzi moderni, nelle chiese, in tutte le lingue e a tutti i popoli, chiedendo di recitare questa preghiera in ogni circostanza e con zelo “per realizzare quest’opera di redenzione e di pace, e vedrete il miracolo!” (1.4.1954).

✓ L’immagine della Signora di tutti i popoli

Nel messaggio del 4 marzo 1951, la Signora offre le indicazioni per far realizzare una immagine di sé che esprima bene il senso della sua venuta.

LA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI

L’immagine raffigura la Signora di tutti i Popoli irradiata dalla luce divina, quale Corredentrice, ritta sul globo terrestre, davanti alla croce di suo Figlio Redentore, al quale è indissolubilmente unita. Dalle sue mani scaturiscono raggi di Grazia, Redenzione e Pace, che ella può trasmettere a chi la invoca quale Mediatrice.

Il gregge rappresenta i popoli di tutto il mondo, che troveranno la pace
solo allorché alzeranno lo sguardo alla croce, centro del mondo.
 

✓ Il 5° e ultimo dogma mariano


Giovanni Gasparro, “Corredentrice”, 2015

La Madonna spiegando il significato dell’immagine mostrata, rivela che il Figlio – cui alludono il capo, i piedi e le mani d’uomo – è venuto nel mondo per volontà del Padre, ma che ora deve venire lo Spirito Santo, – rappresentato dal corpo spiritualizzato – in tutto il mondo – , su cui la Madonna poggia saldamente i piedi. Ella stessa precisa:

Ho posto i miei piedi fermamente sul globo, perché il Padre e il Figlio vogliono presentarmi nel mondo in questo periodo come Corredentrice, Mediatrice e Avvocata” (31.05.1951).

Questo tempo è il Nostro tempo” (02.07.1951). 

Maria chiede di diffondere questa immagine nel mondo, perché essa “è il significato e la raffigurazione del nuovo dogma” (08.12.1952). Per questo motivo sottolinea più volte che questa immagine deve precedere il dogma: “Questa immagine precederà, precederà un dogma, un nuovo dogma” (15.04.1951).

La Madonna, infatti, avrebbe chiesto di inviare una lettera a Roma, affinché il Papa emanasse un quinto dogma mariano, riguardante il ruolo di Maria quale CORREDENTRICE, MEDIATRICE E AVVOCATA del genere umano.

Attualmente questo dogma non è stato ancora proclamato. Quando il Romano Pontefice lo farà, solo allora la Corredentrice e Mediatrice di tutte le Grazie potrà intercedere per ottenere le grazie di redenzione e pace promesse a Fatima, e dare così il decisivo inizio al Trionfo del suo Cuore Immacolato e a un “periodo di pace”(cfr. messaggio di Fatima del 13 Luglio 1917).

LA MADRE E SIGNORA DI TUTTI I POPOLI 


NOTA TEOLOGICA

In che senso Maria può essere detta "Mediatrice" e "Corredentrice"?

Come insegna la Costituzione dogmatica del Concilio Vaticano II Lumen Gentium (LG), la Vergine può essere invocata con il titolo di “Mediatrice” (LG 62), nel senso che ella svolge una “funzione materna” decisiva verso gli uomini che “in nessun modo oscura o diminuisce” l’unica mediazione di Cristo, in quanto “non nasce da una necessità oggettiva, ma da una disposizione puramente gratuita di Dio, e sgorga dalla sovrabbondanza dei meriti di Cristo”. L’intermediazione di Maria, pertanto, “non impedisce minimamente l’unione immediata dei credenti con Cristo, anzi la facilita” (cfr. LG 60).

Similmente il titolo “Corredentrice” è entrato nella tradizione ecclesiale (lo ha utilizzato, per esempio, san Giovanni Paolo II nel corso dell’Udienza generale dell’8 settembre 1982: “[Maria] ha partecipato in maniera mirabile alle sofferenze del suo divin Figlio, per essere Corredentrice dell’umanità”) ed è quindi lecito impiegarlo se lo si intende correttamente: non nel senso che Maria ha un ruolo salvifico equivalente a quello di Gesù, unico Redentore del mondo, ma nel senso che coopera “in modo tutto speciale all’opera del Salvatore” (LG 61). Maria è “Corredentrice”, quindi, non in quanto “Redentrice” insieme al Redentore, ma in quanto “coopera” in modo singolare e decisivo all’opera della redenzione accanto all’unico Redentore.

FONTI: tempidimaria.com, lalucedimaria.it