COMMENTO ALLA PAROLA DEL GIORNO

"Lampada per i miei passi
è la tua Parola,
luce sul mio cammino"

Salmo 119,105

 

III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

«Il Vangelo non è una favola»

COMMENTO ALLA PAROLA
DEL 26 GENNAIO 2025

don Francesco Pedrazzi

Ne 8,2-4.5-6.8-10 Sal 18 1Cor 12,12-30 Lc 1,1-4; 4,14-21

L’apertura del vangelo di Luca è molto interessante dal punto di vista storico-critico. Gli studiosi considerano attendibile la dichiarazione d’intenti dell’autore, che scrive: «Poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari… così anch’io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza… e di scriverne un resoconto ordinato, … perché tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto».

Luca scrive quindi il suo vangelo con la metodologia di uno “storico”, da “uomo di scienza” qual era (Paolo lo chiama “medico” in Col 4,14), pur considerando che il concetto di scienza nell’antichità era ben diverso da quello moderno.

Basterebbe questo per capire che il vangelo non è una “favola”, ma un racconto che ha un valore storico oggi riconosciuto da tutti gli studiosi seri dell’antichità.

Occorre tuttavia aggiungere che il vangelo non è solo un libro storico: la risurrezione di Gesù lo ha reso una Parola viva ed efficace che è rivolta nell’OGGI di ogni uomo, in ogni tempo.

È questo il senso delle parole di Gesù nella sinagoga di Nazareth, dinanzi alla quale i suoi interlocutori rimangono basiti: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».

Tutta la Scrittura parla di Cristo e attraverso la Scrittura Cristo parla a noi OGGI, per illuminare i nostri passi e alimentare la nostra speranza. Il Vangelo non solo non è una favola, ma è “il Libro della Vita”, l’unico davvero necessario per la nostra anima!

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