COMMENTO ALLA PAROLA DEL GIORNO

"Lampada per i miei passi
è la tua Parola,
luce sul mio cammino"

Salmo 119,105

 

IV Domenica di Pasqua (Anno B)

«HOMO HOMINI LUPUS?»

COMMENTO ALLA PAROLA
DEL 21 APRILE 2024

don Francesco Pedrazzi

At 4,8-12 Sal 117 1Gv 3,1-2 Gv 10,11-18

Uno dei bisogni fondamentali dell’uomo è quello della sicurezza.

È cosa buona e giusta impiegare mezzi umani per prevenire rischi e pericoli per il nostro bene e quello dei nostri cari. Al tempo stesso, sappiamo che questi mezzi non danno nessuna garanzia assoluta, perché, per quanto la cultura moderna ci insinui l’idea che siamo padroni del nostro destino, l’esperienza ci insegna che non è così. Gesù dice nel discorso del monte: «Perché vi affannate tanto per il domani, se poi non è in vostro potere allungare anche di poco la vostra vita?» (cf. Mt 6,27).

Ecco il punto: è giusto che un cristiano si prenda cura di se stesso e degli altri ma non dovrebbe più di tanto “affannarsi”, perché sa bene che c’è un Padre in Cielo che si prende cura di lui. O perlomeno… dovrebbe saperlo se ha fede! «Se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, – dice Gesù – non farà molto di più per voi, gente di poca fede? …Cercate anzitutto il regno di Dio e la sua giustizia»! (cfr. Mt 6,30.33).

Ecco il primo modo per “mettere in sicurezza” noi stessi e i nostri cari: cercare ogni giorno il regno di Dio e la sua giustizia: cioè cercare prima di tutto di piacere a Dio! Laddove avanza il regno di Dio indietreggia il regno di satana (cfr. Lc 11,20; Ap 12,10); laddove cresce la presenza di Gesù, si diradano le tenebre del VERO MALE che rischia di rovinare la nostra vita.

Tutto questo è espresso nel vangelo di questa domenica con un’allegoria eloquente. Gesù è il SOLO BUON PASTORE, che ci difende dal “LUPO”. «E chi è il lupo, se non il diavolo?», insegnava sant’Agostino (Omelia 46).

Il cristiano non può accettare il modo di vedere di Plauto con il suo “HOMO HOMINI LUPUS: “L’uomo è un lupo per l’uomo”! O meglio: è vero che volte gli uomini si sbranano tra di loro con una ferocia che supera quella degli animali; ma il cristiano dovrebbe sapere che il nostro nemico è uno solo: il diavolo, che va in giro come una bestia feroce cercando chi divorare (cfr. 1Pt 5,8). Perciò, evitiamo di sbagliare bersaglio facendo guerra agli umani, invece che a satana!

Vogliamo mettere noi stessi e i nostri familiari al sicuro da questo lupo?

Non affidiamoci ai “mercenari” ma al Signore Gesù, il solo pastore che ha “potere sugli inferi”, che “su pascoli erbosi ci fa riposare e ad acque tranquille ci conduce”. (cfr. Ap 1,18; Sal 23,2). Amen.

commenti recenti

ARCHIVIO DEI COMMENTI

Vai all'archivio dei commenti alla Parola 2020-2024

Condividi:

Grazie
per averci
contattato!

Ti risponderemo quanto prima.