LA COMUNIONE DEI SANTI – 1 e 2 novembre

LA COMUNIONE DEI SANTI – 1 e 2 novembre

In questi due giorni, in particolare, la Chiesa militante (i cristiani pellegrini sulla terra) si unisce alla Chiesa trionfante (i beati in Paradiso) e purgante (i defunti morti in grazia di Dio ma che devono ancora purificarsi) in fervente comunione di preghiera.


DAL CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA:

960 La Chiesa è « comunione dei santi »: questa espressione designa primariamente le « cose sante » (sancta), e innanzi tutto l’Eucaristia con la quale « viene rappresentata e prodotta l’unità dei fedeli, che costituiscono un solo corpo in Cristo ». 521

961 Questo termine designa anche la comunione delle « persone sante » (sancti) nel Cristo che è «morto per tutti », in modo che quanto ognuno fa o soffre in e per Cristo porta frutto per tutti.

962 « Noi crediamo alla comunione di tutti i fedeli di Cristo, di coloro che sono pellegrini su questa terra, dei defunti che compiono la loro purificazione e dei beati del cielo; tutti insieme formano una sola Chiesa; noi crediamo che in questa comunione l’amore misericordioso di Dio e dei suoi santi ascolta costantemente le nostre preghiere ». 522

SOLENNITÀ DI TUTTI I SANTI

Il primo novembre, solennità di tutti i santi, ricordiamo tutti i nostri fratelli che hanno già trionfato, che hanno raggiunto la loro destinazione finale e ci aspettano in Cielo. Questa solennità non ricorda solo i santi canonizzati, ma tutte le anime che sono già in Paradiso.

Coroncina del “fateci santi”

              composta da San Giuseppe Cottolengo

Si recita con la corona del Santo Rosario il 15 aprile o in qualsiasi momento dell’anno, in particolare durante la festività di Tutti i Santi.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

O Dio vieni a salvarmi
Signore vieni presto in mio aiuto

Gloria al Padre…

Sui grani piccoli della Corona del Rosario:
Vergine Maria, Madre di Gesù fateci Santi

Sui grani grossi recitare un: Gloria al Padre…

Chiudere con la giaculatoria:

Sia fatta, lodata e in eterno esaltata, la giustissima, altissima e amabilissima volontà di Dio in tutte le cose.

Salve, o Regina…

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.


COMMEMORAZIONE DI TUTTI I FEDELI DEFUNTI

Il 2 novembre ricordiamo tutti i nostri fratelli che si trovano nel Purgatorio; quindi non è solo un giorno per ricordare con malinconia i nostri morti, ma è un giorno per pregare per loro. Essi hanno già trionfato ma devono finire la loro purificazione, non possono più andare all’Inferno, le nostre preghiere per loro anticiperanno il loro ingresso in Paradiso.
Questa è la bellezza della nostra Chiesa: i Santi in Cielo (la Chiesa trionfante) intercedono per noi che siamo ancora pellegrini in questo mondo; noi qui in terra (la Chiesa militante) preghiamo per le anime dei defunti che sono in periodo di purificazione, perché il Signore accorci i tempi del loro ingresso in Paradiso; le anime del Purgatorio (la Chiesa purgante), quando grazie alle nostre preghiere arriveranno in Cielo,  per noi, perché anche noi possiamo arrivare al luogo di pace e di felicità perfetta che Dio ha preparato per noi, insieme ai nostri cari e a tutti gli angeli e santi nella patria eterna.

INDULGENZA PLENARIA PER I DEFUNTI

Per suffragare le anime del Purgatorio, la Chiesa ci propone anche la pratica delle “indulgenze”. Queste ottengono la remissione della pena temporale dovuta per i peccati. Ogni colpa, anche dopo il perdono, lascia come un debito da riparare per il male commesso. La Chiesa trae dal suo tesoro “spirituale”, costituito dalle preghiere dei Santi e dalle opere buone compiute da tutti i fedeli, quanto è da offrire a Dio perché Egli “condoni” alle anime dei defunti quella pena che altrimenti essi dovrebbero trascorrere nel Purgatorio.

In occasione della commemorazione di tutti i defunti, si può lucrare l’indulgenza plenaria a partire dal mezzogiorno dell’1 novembre a tutto il 2 novembre.
Si può lucrare una sola volta ed è applicabile solo ai defunti.

Le condizioni richieste:

visitare una Chiesa recitando almeno un Padre nostro e il Credo.

Confessione, Comunione, preghiera secondo le intenzioni del Papa (Pater, Ave, Gloria).
Queste tre condizioni possono essere adempiute anche nei giorni precedenti o seguenti il 2 novembre.

Nei giorni dall’1 all’8 novembre chi visita il cimitero e prega per i defunti può lucrare una volta al giorno l’indulgenza plenaria, applicabile ai defunti, alle condizioni di cui sopra.

[Fonti: Catechismo della Chiesa Cattolica in vatican.va; Comunità viva n. 39, 2017, in parrocchiabusa.it, santaluciadicava.it).

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