Il SANTISSIMO NOME di GESÙ – 3 gennaio

Il SANTISSIMO NOME di GESÙ – 3 gennaio

“Qualunque cosa chiederete nel mio nome, io la farò” (Gv 14, 13). Le parole di Nostro Signore nel Vangelo secondo Giovanni ci ricordano l’importanza della memoria del Santissimo Nome di Gesù, venerato di fatto fin dai primissimi secoli del cristianesimo come attestano i diversi cristogrammi (combinazioni di lettere dell’alfabeto greco o latino per raffigurare in forma abbreviata il nome di Cristo) dell’arte paleocristiana, sebbene il suo culto liturgico si radicherà solo tra il XV e XVI secolo.

Trigramma del SS. Nome di Gesù

L’apostolo della devozione al Santissimo Nome di Gesù fu il francescano S. Bernardino da Siena (1380-1444). Predicatore instancabile in giro per l’Italia, propagò la devozione al Santo Nome di Gesù facendo incidere il monogramma «YHS» su tavolette di legno,  colorate in oro e azzurro sulle quali era dipinto o inciso il trigramma IHS sormontato da una croce e inscritto in un sole, che dava a baciare al pubblico al termine delle prediche.

Il simbolo consiste in un sole raggiante in campo azzurro, sopra vi sono le lettere IHS che sono le prime tre del nome Gesù in greco ΙΗΣΟΥΣ (Iesûs), ma si sono date anche altre spiegazioni, come l’abbreviazione di “In Hoc Signo (vinces)” il motto costantiniano, oppure di “Iesus Hominum Salvator”.
Ad ogni elemento del simbolo, San Bernardino applicò un significato e il sole centrale è chiara allusione a Cristo che dà la vita come fa il sole, e suggerisce l’idea dell’irradiarsi della Carità.

IL DIVINO POTERE DEL SANTISSIMO NOME DI GESÙ

1° Seda le tempeste e calma gli uragani di qualunque passione;

2° sparge la grazia e la misericordia;

3° nutre l’anima e l’infiamma di amore celeste;

4° porta conforti ineffabili e divini;

5° procura una buona fama;

6° bandisce la tristezza e rallegra il cuore;

7° dà vigore ai martiri e a tutti i fedeli che combattono per la fede; fa che trionfino generosamente di tutti gli ostacoli, di tutti i patimenti, di tutte le prove, di tutte le persecuzioni e della morte stessa; questo sacro Nome corona i vincitori;

8° medica tutte le piaghe, cura tutte le infermità dell’anima e del corpo;

9° incatena il demonio, il mondo e la concupiscenza della carne.

Tutti i Padri della Chiesa ci dicono che il demonio nessuna cosa teme tanto, quanto l’invocazione del Nome di Gesù. «I demoni, dice S. Giustino, impauriscono di questo nome che li fa tremare; e anche ora ci obbediscono, se nel nome di Gesù Cristo crocefisso li scongiuriamo… In qualunque luogo suoni il nome del Signore, quivi tutte le cose riescono a bene (Hom. VIII)».

LA DEVOZIONE AL SANTISSIMO NOME DI GESÙ

Gesù rivelò alla Serva di Dio Suor Saint-Pierre, carmelitana di Tour (1843), l’Apostola della Riparazione:

“Il mio nome è da tutti bestemmiato: gli stessi fanciulli bestemmiano e l’orribile peccato ferisce apertamente il mio Cuore.
Il peccatore con la bestemmia maledice Dio, lo sfida apertamente, annienta la Redenzione, pronuncia da sé la propria condanna.
La bestemmia è una freccia avvelenata che mi penetra nel Cuore.
Io ti darò una freccia d’oro per cicatrizzarmi la ferita dei peccatori ed è questa:

Sempre sia lodato, benedetto, amato, adorato, glorificato
il Santissimo, il Sacratissimo, l’adoratissimo – eppure incomprensibile – Nome di Dio
in cielo, in terra o negli inferi, da tutte le creature uscite dalle mani di Dio.
Per il Sacro Cuore di nostro Signore Gesù Cristo nel Santissimo Sacramento dell’altare. Amen

Ogni volta che ripeterai questa formula ferirai il mio Cuore d’amore.
Tu non puoi comprendere la malizia e l’orrore della bestemmia.
Se la mia Giustizia non fosse trattenuta dalla misericordia, schiaccerebbe il colpevole verso il quale le stesse creature inanimate si vendicherebbero, ma io ho l’eternità per punirlo.
Oh, se sapessi quale grado di gloria ti darà il Cielo dicendo una sola volta:
O ammirabile Nome di Dio! in spirito di riparazione per le bestemmie”
.

CORONCINA RIPARATRICE AL SANTISSIMO NOME DI GESÙ

Sui grani grossi della Corona del Santo Rosario:
si recita il Gloria e la seguente efficacissima preghiera suggerita da Gesù stesso:

Sempre sia lodato, benedetto, amato, adorato, glorificato il Santissimo, il Sacratissimo, l’adoratissimo – eppure incomprensibile – Nome di Dio in cielo, in terra o negli inferi, da tutte le creature uscite dalle mani di Dio.
Per il Sacro Cuore di nostro Signore Gesù Cristo nel Santissimo Sacramento dell’altare. Amen

Sui grani piccoli si dice 10 volte:
Cuore Divino di Gesù, converti i peccatori, salva i moribondi, libera le Anime sante del Purgatorio.

Si conclude con:
Gloria al Padre, Salve o Regina e l’Eterno riposo…

(Fonti: lanuovabq.it, noalsatanismo.wordpress.com)

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